Fermo Tecnico

Fermo tecnico anche senza auto a noleggio.

fermo tecnicoIl  fermo tecnico lo puoi ottenere  mediante il calcolo riguardante le ore di manodopera strettamente necessarie alla riparazione dell’autovettura danneggiata, tale calcolo si ricava dalle dalla voce: Ore di manodopera descritte nella fattura di riparazione del carrozziere. È sufficiente che l’auto sia in riparazione e dunque inutilizzabile dal suo proprietario per far scattare il risarcimento del danno da fermo tecnico, senza dover dimostrare il noleggio di un’altra vettura o altra prova specifica. Lo ha stabilito la sentenza n. 13215/2015 emanata dalla terza sezione civile della Cassazione: il “c.d. danno da fermo tecnico patito dal proprietario di un veicolo a causa dell’impossibilità di utilizzarlo durante il tempo necessario alla sua riparazione può essere liquidato anche in assenza d’una prova specifica, rilevando a tal fine la sola circostanza che il danneggiato sia stato privato del veicolo per un certo tempo, anche a prescindere dall’uso effettivo a cui esso era destinato”. Mentre l’auto è in sosta forzata il proprietario va incontro a diverse spese, tra cui il premio di assicurazione e la tassa di circolazione, oltre al fatto che il mezzo è “soggetto a un naturale deprezzamento di valore”.

Gli ultimi orientamenti riguardante il fermo tecnico da parte della Corte di Cassazione ad es: Cass. Civ. Sez.III sentenza n° 124 del 8 Gennaio 2016, Sentenza n° 20620 di Cassazione III sezione del 14 Ottobre 2015, giustificano il risarcimento solo in presenza di un oggettiva perdita economica. Tale orientamento anche se minoritario chiede che venga provato in concreto il danno riguardante il mancato utilizzo del proprio veicolo.
Intendendiamo quale prova oggettiva di danno patrimoniale, ad es: i biglietti riguardanti i mezzi pubblici il quale il danneggiato e dovuto ricorrere per spostarsi, la fattura di un veicolo a noleggio o il tiket di un Taxi.
La sentenza conferma l’orientamento giurisprudenziale in materia di danno da fermo tecnico, per altro analizzato anche nel nostro ultimo Blu News di recente pubblicazione.